Sabato 11 agosto si terrà l’inaugurazione del Geomuseo, il nuovo Museo di Geopaleontologia di Rocca di Cave (RM). Dalle ore 11:00 la presentazione istituzionale con la presenza della Sindaca di Rocca di Cave, Gabriella Federici, fiera testimone dell’investimento culturale portato a termine in questi ultimi mesi estivi grazie al progetto portato a termine da Pleiadi Benefit Corporation, che ha dato vita ad uno spazio che coniuga scienza ed immaginazione per rendere questo museo il cuore pulsante di un ampio sistema culturale della zona laziale.
All’interno della storica Rocca Colonna, il nuovo Museo di Geopaleontologia si presenta come un museo narrativo ed esperienziale, che ha superato il tradizionale modello “a vetrina” per diventare un luogo dove la scienza prende voce, racconta storie e invita ogni visitatore a diventarne parte.
È la storia della Terra, e quella del territorio di Rocca di Cave, a guidare l’intero percorso. Un racconto scolpito nelle rocce, che inizia centinaia di milioni di anni fa e si svela attraverso installazioni immersive, exhibit interattivi, esperienze multisensoriali e spazi progettati per stimolare curiosità, scoperta e partecipazione.
Non è solo un museo, ma una macchina del tempo emozionale che parla di trasformazioni geologiche, di ere antiche e di creature scomparse, come Tito il Titanosauro, la cui vertebra è stata realmente ritrovata proprio in queste terre: un frammento di preistoria che diventa punto di partenza per nuove domande, nuove indagini e nuove storie.
L’intero progetto è stato concepito per accendere la meraviglia, soprattutto nei più giovani: ogni spazio è pensato per essere esplorato, toccato, vissuto. Dalle aule didattiche ai visori VR, dagli scavi simulati ai kit esplorativi, fino alla terrazza panoramica da cui osservare l’incredibile geografia che circonda Rocca di Cave, tutto invita a farsi una domanda in più.
Perché educare, per Pleiadi, non significa trasferire nozioni, ma dare forma a un’educazione libera, inclusiva, aperta al dubbio e alla scoperta. Significa formare menti curiose, capaci di guardare indietro per immaginare meglio il futuro.
E questo museo, oggi, è uno spazio dove il passato si racconta per dare ispirazione a chi verrà dopo.
Un luogo di storie antiche che parlano con il linguaggio del presente, per costruire nuove narrazioni, nuove connessioni e, soprattutto, nuove generazioni di esploratori.
Gli spazi, arricchiti da allestimenti accessibili, multimediali e multisensoriali, sono stati progettati con cura ed attenzione ai materiali. Il design studiato per esperienze fisiche ed autentiche “da toccare” per un’esperienza inclusiva e libera all’insegna dell’esplorazione e della curiosità. Il Museo di Geopaleontologia di Rocca di Cave non è solo un contenitore di reperti, ma un racconto in cui la scienza si fa esperienza.
Progettato da Pleiadi: tra scienza, narrazione e partecipazione
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